peterson-exposureSalve a tutti.

Vorrei condividere con voi alcune dritte fornite dall’eclettico, un po’ pazzo, ma sicuramente geniale Bryan Peterson.

Credo che più o meno tutti coloro che si interessano di fotografia abbiano almeno una volta avuto a che fare con questo signore, o almeno tutti coloro che seguono webcast e tutorial di fotografia on line. Io mi sono preso la briga di leggere uno dei suoi libri “Nuovo corso avanzato di fotografia”, e devo dire che è stata una delle letture più stimolanti fatte negli ultimi anni.

Il titolo originale, in inglese, del libro era Understanding Exposure, e questo dovrebbe farvi capire quale sia il leit motiv dei suoi corsi e insegnamenti.

Sarebbe ovviamente troppo lungo riassumere in poche righe quanto spiegato da Peterson in un intero libro, ma voglio, per così dire, rendervi partecipi di 3 fondamentali principi per ottenere una corretta esposizione senza un esposimetro in mano:

  1. Mr. Green Jeans: come sapranno coloro che si sono avventurati in un suo corso, o hanno letto un suo libro, Peterson ha la stravagante abitudine di dare nomi buffi a tecniche che di buffo non hanno proprio nulla, anzi sono geniali! Mettete di essere in un prato e di voler scattare in ritratto da una persona con una bella maglietta bianca, in pieno sole. Se lasciate fare tutto alla vostra fotocamera otterrete una triste t-shirt grigia. Ma ecco che il signore dai jeans verdi ci viene incontro… basta misurare l’esposizione sull’erba e correggerla di -2/3 EV e la maglia tornerà bianca, molto meglio che col candeggio!
  2. The Palm Pilot: e se l’erba non c’è? Se mi trovo sulla neve? Come diavolo posso fare a misurare l’esposizione in maniera corretta? Pare quasi assurdo ma basta mettere una mano davanti a sé in modo che venga investita dalla medesima luce che colpisce il soggetto, misurare l’esposizione e correggerla di +1 EV.
  3. Ok, tutto chiaro, ma mettiamo che la situazione sia veramente critica: supponiamo (l’esempio che fa B.Peterson) di avere un soggetto vestito di bianco, davanti ad una parete bianca con in braccio un cane col pelo bianco… l’esposimetro della nostra macchina potrebbe anche fare le valige e scappare in Messico se non troviamo una soluzione!! Qui ci viene in aiuto il terzo nomignolo buffo, ossia Brother Blue Sky (Fratello del Cielo Azzurro): se si lavora in manuale basta prendere l’esposizione su una zona di cielo azzurro; se invece si lavora in priorità di diaframmi (A o Av) allora si deve correggere il valore calcolato dalla macchina di +1,5 o +1,7 EV, a seconda della potenza della luce solare.

Mi rendo conto che sembrano favolette, ma vi assicuro che funzionano.

Se ne avete la possibilità vi consiglio vivamente di leggere uno dei suoi libri o di visionare uno dei suoi corsi. Ecco alcune dritte:

  • “The perfect picture” – video corso che, se siete dei navigatori esperti, non dovreste aver troppa difficoltà a trovare on line… ma io non vi ho detto nulla!;
  • “Understanding exposure” – libro tranquillamente reperibile su Amazon (o altrove…)
  • “Nuovo corso avanzato di fotografia” – libro in italiano (con qualche traduzione davvero divertente) reperibile in libreria o anche on line, ad esempio su Hoepli
  • “The perfect picture school of photography” – sito interamente dedicato alla tecnica fotografica e ai suggerimenti di Bryan Peterson per ottenere la foto perfetta (http://www.ppsop.net/)

Buona lettura a tutti e buona ricerca dell’esposizione perfetta!

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