Oggi un articolo tra il riflessivo e il polemico, ma nulla di troppo serio, si fa per chiacchierare tra amici.

Mi sto rendendo conto, per esperienze vissute, che troppo spesso si tende a giudicare il lavoro degli altri e troppo poco il proprio. E per assurdo si tende ad ascoltare sempre il giudizio degli altri senza far valer il proprio…

Non voglio scendere troppo nei dettagli, altrimenti sembra che ce l’abbia con qualcuno in particolare… e così non è! Dico solo che io stesso, quando navigo sui forum di fotografia tendo a dare “consigli da esperto” quando esperto non sono, ma al contempo mi fido troppo ciecamente del giudizio degli altri. Vi faccio un esempio: scatto una fotografia e a me piace: ha un bel soggetto, dei bei colori, secondo me può andare. La mostro su un forum o altrove e mi sento dire: “non male, ma quell’angolino è sfocato”, oppure “potevi chiudere il diaframma per avere anche quell’antennina a fuoco”, o anche “se mettevi un pannellino qui e usavi il flash di qua avresti evitato quella brutta ombra”, e così via.

Sorge una domanda: come mai non mi ero accorto di tutti questi difetti? Eppure a me pareva una foto decente… a sentir gli altri ho prodotto uno schifo che non si può guardare!!

Credo, dopo qualche riflessione in merito di aver trovato una risposta, e, si badi bene dal non fraintendere!, non una soluzione!!

Di fatto come diceva il saggio “ogni scarrafone è bello a mamma sua”, per cui una foto che, pur essendo un po’ sfocata, ci è costata una grande fatica sul campo, a noi necessariamente piace. Ma da un punto di vista oggettivo quella foto come è? Credo che il dilemma sia proprio questo. Quella foto non è e basta! Mi pare ovvio che ci sono dei canoni di bellezza e delle regole da rispettare ma nessuno di questi parametri è davvero così restrittivo da potermi far decidere se una foto sia “bella” in assoluto. Posso solo dire che mi piace molto, che è fatta bene o è fatta male, che io al suo posto avrei fatto così, ma di certo non mi posso permettere, né per rispetto altrui né tantomeno per compentenza personale, di dire che quella foto fa schifo.

Vedo spesso sui forum che frequento foto che indubbiamente sono ben realizzate, che hanno un forte senso artistico, che ispirano qualcosa… ma magari non mi piacciono! A rischio di dire una castroneria (mi perdonerete, ma spero capiate il senso del discorso…) potrei dire che se anche Guernica, il celebre quadro di Pablo Picasso, non fosse stato spiegato dal pittore e non ne fossero stati svelati i sensi metaforici degli elementi (la lampadina, il toro,…) beh! sarebbe un bel disegno stilizzato. Non fraintendete! A me Guernica piace e parecchio, ma è innegabile che il suo fascino sia legato anche al significato che il pittore ha detto di averci racchiuso!

Con questo azzardato paragone voglio solo dire che la foto di una mosca, brutta per natura, può essere bellissima per almeno un paio di motivi: 1) l’autore della foto ci ha messo un sacco di tempo a scattarla, curando ogni minimo particolare, dunque per lui è un capolavoro qualsiasi sia il commento del critico di turno; 2) la messa a fuoco sull’insetto e il bokeh sfondo sono talmente ben eseguiti suscitano qualcosa nell’osservatore. Ma rimane il fatto che quella mosca è davvero brutta!

Da un punto di vista più generale ammetto aver scritto queste poche righe alla luce di alcune affermazioni che sono state fatte in questi giorni, osservazioni che non citerò per rispetto di chi le ha fatte: nonostante a tutti noi piaccia fare la parte dell’esperto quando sappiamo una o due cose più di qualcun’altro, è spesso bene limitarsi a parlare di cose che si sanno per certo, e di cercare di trasferire la propria conoscenza (quella poca che abbiamo) senza supponenza né arroganza! Se qualcuno è molto bravo a fare, che ne so, ritratti femminili in studio e ha una grossa padronanza delle luci, beh!, forse è meglio che non si lanci in commenti “azzardati” sulla fotografia macro… rischia di fare una discreta figuraccia o comunque di risultare piuttosto fuori luogo!

Come ultima cosa vorrei riassumere in due righe tutto il concetto di questo articolo: è importante essere autocritici nei confronti di una propria foto, almeno in misura doppia di quanto si sia critici nei confronti di uno scatto altrui, ma va sempre ricordato che siccome nessuno nasce imparato, il giudizio altrui deve essere preso come risorsa formativa, come stimolo a migliorare, come consiglio per correggersi, ma mai come oro colato!

Ogni riferimento omesso a cose e persone non è affatto casuale! 🙂

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