Ciao a tutti.

I puristi, i fotografi che “io non uso programmi che cambiano la realtà delle mie foto”, forse dovrebbero fare un distinguo tra cosa vuol dire post-produrre una foto e cosa invece significhi ritoccarla.

Fin dall’era della pellicola, e pure qualche anno prima, la foto appena scattata era solo un supporto sensibile che era rimasto impressionato dalla luce. Servivano poi tecniche, solventi, reagenti, un sacco di strumenti insomma per rendere fruibile quel supporto sensibile.

Oggi parliamo di RAW, ma tutto sommato è un po’ la stessa cosa, ossia un ammasso di punti a cui corrispondono un sacco di numeri che ne descrivono le caratteristiche (luminosità, colore, posizione,…). Se non metto ordine tra questa marea di numerini non ho certo una foto!

sabri-fotoritoccoBenissimo! Questa è la post produzione e chiunque la fa e la deve fare, altrimenti finisce per stampare una manciata di numerini… (metaforicamente parlando).

C’è chi, per scelta, per pigrizia, o per necessità decide di far fare la post produzione alla propria macchina fotografica; è un po’ come chiedere ad un amico di sviluppare il tuo rullino: se ti fidi, perché no?!
Altri, quelli che scattano in RAW, in un certo senso vogliono essere più partecipi nel processo di sviluppo della propria foto. Chi ha ragione? Probabilmente entrambi, basta esserne consapevoli.

Altra cosa è il fotoritocco. Quando si parla di HDR, di clonazione di pezzi di immagine sostanziali, di viraggi pesanti sul colore,… quello è ritoccare una foto. Nulla di demoniaco, ovviamente, solo il frutto di un ragionamento artistico (auspicabilmente) su quello che si vuole ottenere. Su questo posso comprendere e accogliere anche qualche critica dei suddetti puristi, ma ripeto, non ci trovo nulla di male nel principio stesso. Spesso nell’esecuzione, invece, qualcosa di male ce lo trovo, ma si andrebbe a parlare di gusti personali!

In molti, contro la post produzione, citano i grandi del passato. Ma per una volta rendiamoci conto che i vari Ansel Adams, Robert Capa,… non utilizzavano Photoshop perché non ce lo avevano.
La filosofia della fotografia non è cambiata e non deve cambiare, ma sono cambiati i mezzi tecnici e sarebbe stupido continuare a fare foto sfocate solo perché i primissimi fotografi non avevano l’autofocus!! Se lo avessero avuto lo avrebbero usato e come!

Spero di non avervi annoiato… e se lo avessi fatto, che mi avete letto a fare!! 🙂

 

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