Quello di oggi più che un articolo è una riflessione personale. Tutti voi che leggete le mie pagine sapete cosa è l’HDR… per quei pochi che non lo sanno, si tratta di una tecnica (la sigla sta per High Dynamic Range, ossia Alta Gamma Estesa) che consente di raccogliere un numero molto elevato di dati nelle luci e nelle ombre, tramite la fusione di 3 o più scatti dello stesso soggetto.

Dopo questa breve introduzione accademica, passiamo al punto della mia riflessione.

In tutti i corsi che ho seguito, le lezioni a cui ho assistito e quelle poche che ho avuto il piacere di tenere, l’idea fondamentale è sempre stata quella di considerare l’HDR come un metodo “furbo” per rappresentare una realtà che non potrebbe essere descritta in maniera “canonica”.

Un esempio di HDR entro i limiti del buon gusto (fonte. pexels.com)
Un esempio di HDR entro i limiti del buon gusto (fonte. pexels.com)

Vedo con un certo dispiacere che ultimamente si sta facendo un uso/abuso di questa tecnica di per sé innocua.

Ovviamente non mi sogno nemmeno di postare esempi di quelli personalmente che reputo offese alla fotografia, ma vorrei da voi un feedback in merito. Dato per assodato che la post produzione non rappresenta il male in terra, e dato altrettanto per buono che i gusti personali sono sempre discutibili… cosa ne pensate voi delle immagini HDR super elaborate? Quando il “buon fotografo” deve sapersi fermare?

Se volete, potete lasciare un commento qui o anche sulla mia pagina facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*