Ciao a tutti.

Premetto che questa è una riflessione e non un’accusa verso niente e nessuno. Solo una riflessione che da un po’ di tempo mi frulla per la testa e che vorrei condividere con voi.

Ormai ho la macchina fotografica in mano da diversi anni e ho avuto l’onore (a volte l’onere) di conoscere diverse persone come me, appassionate e impegnate nel bel vizio dello scatto. Da un po’ di tempo noto però che una grande maggioranza di queste persone stanno volgendo il loro interesse verso la fotografia commerciale.

Non sto parlando di chi, dopo un po’ di gavetta (a volte un po’ troppo breve secondo me), cerca di trovare un piccolo guadagno dalle proprie fotografie; non starò nemmeno a discutere sulla liceità della questione da un punto di vista fiscale, non è né il luogo né il momento, e poi ognuno sia padrone delle sue azioni! Mi riferisco invece a chi, rimanendo un amatore di nome e di fatto, migra il suo stile fotografico verso la fotografia fashion da studio (solo per fare un esempio).

Cosa c’è di male? Nulla! Ci mancherebbe! Però mi domando “perché” questo accada.
Io, dal canto mio, non posso vantare né competenze, né capacità di altro tipo, per poter affrontare seriamente questo tipo di fotografia. Amatore sono e amatore rimango… un po’ per pigrizia, un po’ per autostima e un po’, forse, perché voglio che la fotografia rimanga sempre e comunque la mia valvola di sfogo rilassante.
Ma, osservando gli scatti, pure ben fatti, dei miei “colleghi”, mi chiedo come mai non ci sia la ricerca del concetto prima ancora della forma!

Non so se mi spiego, provo a dirlo con altre parole.
Mi vengono in mente le foto che passano su Blur Magazine o su Get Inspired Magazine (cito questi due, solo perché ce li ho trai i preferiti di Chrome, non perché sia in qualche modo legato a queste due testate): queste foto sono spesso molto “particolari”, spesso belle, altre volte brutte, ma quasi sempre scatenanti una reazione. Io mi sento più orientato a quel genere di fotografia, ossia volto alla ricerca della reazione, dell’emozione…

Fare foto fashion in studio, senza nessuno che te le commissioni e te le paghi… che senso ha? In che modo arricchisce interiormente il fotografo?

Mi fermo qui, tutto sommato era una riflessione e forse ho riflettuto già troppo!

Se vi va, lasciate un commento e fatemi sapere che ne pensate.

Alla prossima…

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