Da un po’ di tempo sto seguendo il mondo delle nuove mirrorless full frame di Canon.

Mi sono sempre professato contrario alle mirrorless, ma solo gli stupidi rimangono fermi inchiodati sulle proprie idee, dunque ho voluto dar loro una possibilità. La scelta di rimanere in Canon, oltre che per affetto, è ovviamente data dal fatto di poter riciclare le mie ottiche, senza dover vendere entrambi i reni per una lente RF…

Il problema è che né la EOS R nè la sua sorellina “economica” EOS RF mi convincono troppo, per svariati motivi, nessuno di questi legato al comparto video, cosa che invece stizzisce tutta la popolazione mondiale, a quanto pare! No, a me no!

Stamani, leggendo un estratto di un’intervista a Fujio Mitarai, CEO di Canon Inc, credo di aver capito che il mio non sia solo un presentimento, ma una triste realtà. Intanto Canon non è impazzita, cosa che ho sospettato per diverso tempo, ma sta sviluppando un settore di mercato diverso da quello cui appartengo io, e molti di voi che leggete, immagino.

Cito una parte saliente dell’articolo, tratto da Photo Professional Canon edition:

Intervistato da Nikkei.com, Fujio Mitarai ha affermato che nei prossimi due anni il business delle ILC (Interchangeable Lens Cameras) probabilmente si dimezzerà, e a nulla o quasi serviranno le vendite delle mirrorless che andranno semplicemente a sostituire quelle attuali delle reflex digitali. Questo trend interesserà soprattutto il mercato “consumer” (colpa in parte di smartphone sempre più evoluti). […] Potrebbe sembrare in un certo senso una dichiarazione di resa da parte di Mitarai, ma in realtà Canon si impegnerà come non mai nel tentare di cambiare il proprio destino, a partire proprio dal lancio di una nuova mirrorless della serie EOS R più economica del modello capostipite della gamma e dunque indirizzata al mondo degli appassionati che hanno un occhio di riguardo per il budget.

In pratica, l’apparente pazzia di Canon è stata causata dal comportamento di noi “consumer”, sempre meno evoluti e sempre meno fotoamatori! Non ho nulla contro chi usa lo smartphone per fare foto, a patto che lo faccia per fare fotografia, e non solo per fare qualche scatto a casaccio. L’amore per la fotografia (uso il termine “amore” invece che “passione”, memore del fatto che un bravissimo fotografo che ho conosciuto denotava la passione come una sensazione di sofferenza) sta venendo meno! E Canon lo ha capito… tutto qui.

Certo, non condivido questa linea di pensiero, perché, in qualche misura, mi rema contro e mi impedisce di acquistare un prodotto degno delle mie più sconce fantasie tecnico-erotiche, senza spendere un capitale! Ma d’altro canto non posso certo condannare il brand giapponese, solo perché cerca di venire in contro a quello che il mercato chiede. Sì, perché se è vero che noi fotoamatori evoluti vorremmo qualcosa di performante, il bacino di utenza consumer di livello inferiore vuole solo tanti megapixel, touchscreen, modalità selfie avanzata, desaturazione parziale in camera, filtro beauty,…. e potrei andare avanti a lungo!

Basti dare un’occhiata ai nuovi smartphones, dotati di 150 fotocamere, 13 flash e simulazioni varie!! Ah, sì, costano 1500 euro e a volte nemmeno fanno le telefonate, ma chi se ne frega tutto sommato!

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